Visualizzazione post con etichetta Lettera Z. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lettera Z. Mostra tutti i post

martedì 9 gennaio 2018

Zorro Gigante (Arretrati)


Ultimo Aggiornamento: 9 Gennaio 2018

Numero volumi : 93

Don Diego de la Vega è un giovane aristocratico che rientra nella nativa Monterrey (Los Angeles, California) con il fedele servo muto Bernardo dopo un periodo trascorso in Spagna per studiare legge e completare la sua formazione. Trova, nel 1820, una situazione assai mutata da come l'aveva lasciata, con il tallone di ferro dei militari spagnoli, agli ordini dal capitano Monastairo, in un clima di repressione e sfruttamento del popolo. Ottimo spadaccino e di animo generoso, decide di fingersi debole e smidollato per battersi contro gli oppressori sotto la nuova identità di Zorro («volpe» in spagnolo), indomito cavaliere mascherato. Lo aiuta Bernardo, che si finge anche sordo per raccogliere informazioni utili, mentre anche il padre, Don Aleandro, viene tenuto all'oscuro della doppia identità per non esporlo a rappresaglie. Spesso vittima delle prodezze di Zorro, pur senza esserne il principale obiettivo, è il grasso e pacioccone Sergente García. Completano il quadro sia nobili e popolani che cercano di resistere ai militari, sia belle fanciulle (tra queste Donna Anna Maria) che si mostrano sensibili al fascino dell'eroe mascherato. Zorro utilizza soprattutto la spada e la frusta, con pari abilità, e ama firmarsi con una «Z» ricamata della punta della sua lama.

Daniele Cerretti Editore pubblica in totale 93 numeri tra il 1969 e il 1978, con numerazione non progressiva.


lunedì 17 luglio 2017

Zordon (Arretrati)


Ultimo Aggiornamento: 17 Luglio 2017

Si tratta di una collana di fantascienza un po' particolare, in quanto essendo la trama basata sui viaggi temporali, il genere delle storie varia a seconda delle epoche, dal western agli antichi greci, dalla preistoria ai vichinghi ecc, naturalmente con i soliti e piacevoli intermezzi sexy. La storia inizia nella Luisiana del 1800, dove alcuni extraterrestri con a capo il «pensante» Zordon arrivano da Saturno per studiare il pianeta Terra e si insediano negli abissi del golfo del Messico.
Zordon, nel corso delle prime avventure, si impadronisce del cervello di Jane Marlowe, praticamente la protagonista della serie, realizza la macchina del tempo secondo gli insegnamenti del prof. Morrison e col corpo della ragazza inizia i viaggi nel tempo, vivendo storie di vario genere, dal passato al futuro con continui colpi di scena e notevoli cambiamenti nel filo conduttore della lunga saga.
Si tratta pertanto di una delle migliori serie di genere fantastico di quel periodo, con una trama originale e ben congegnata, i testi sono di Ennio Missaglia e Carmelo Gozzo. I disegni,molto curati, sono in gran parte di Bruno Marraffa, mentre la fascia dal 43 al 49 sono dello Studio Origa.


Zagor Albo Gigante (Arretrati)


Ultimo Aggiornamento: 17 Luglio 2017

Zagor Albo Gigante, albi annuali di grande formato. La collana è stata inaugurata nel maggio 2011 per festeggiare i 50 anni di Zagor.


giovedì 18 febbraio 2016

Zagor Gigante (Arretrati)


Ultimo Aggiornamento: 18 Febbraio 2016

Zagor è un personaggio dei fumetti ideato nel 1961 da Sergio Bonelli con lo pseudonimo di Guido Nolitta e dalle matite di Gallieno Ferri.
Tuttora edito dopo oltre 50 anni, il personaggio costituisce uno dei più originali e celebri tarzanidi italiani. Le sue storie si caratterizzano per la varietà degli spunti, dei temi, dei personaggi e delle situazioni, con una notevole commistione di generi, dal western al fantasy alla fantascienza. Creduto un essere soprannaturale dagli indiani, che lo chiamano Spirito con la Scure, Zagor abita con l'amico Cico nell'immaginaria foresta di Darkwood nel selvaggio West degli Stati Uniti ottocenteschi.

Il vero nome di Zagor è Patrick Wilding. Suo padre, Mike Wilding, è stato un ex ufficiale dell'esercito e Zagor lo ha visto morire, insieme alla madre Betty, per mano degli indiani Abenaki. È stato allora raccolto da uno strano vagabondo di nome Nathaniel Fitzgeraldson (detto Wandering Fitzy), che da quel momento gli ha fatto da padre. Ha giurato vendetta per la sorte dei suoi genitori ma, nel vendicarsi, ha scoperto che anche suo padre uccise molti indiani innocenti e per questo fu ucciso dagli Abenaki, guidati dal bianco Salomon Kinsky. Zagor prova un forte risentimento verso il padre, da lui ritenuto un militarista e un massacratore di indiani (n. 400). Un certo chiarimento tra i due si avrà nelle ultime pagine del numero 400 di Zagor corrispondente al 451 Zenith, dal titolo Il ponte dell'arcobaleno e pubblicato a colori come ogni centesimo numero di casa Bonelli.
E questa scoperta gli ha fatto capire che il bene e il male non stanno mai da una parte sola. Per questo si è poi trasformato in Za-gor-te-nay, lo Spirito con la Scure e da allora si schiera sempre con i deboli e gli innocenti, di qualunque colore sia la loro pelle. Per un errore di stampa, nella prima striscia di Zagor, La foresta degli agguati, Zagor dice a Cico che i pellerossa lo chiamano ZA-GOR-TEHAL.
Suo inseparabile compagno è il messicano Cico (il cui nome completo - anche se compaiono varianti infinite - è Don Cico Felipe Cayetano Lopez y Martinez y Gonzales y Rodriguez), grassoccio, basso, perennemente alla ricerca di qualcosa da mettere sotto i denti, un po' tonto, pauroso, ingenuo, e protagonista di siparietti comici, spesso causati dalla sua imperizia. Nonostante questo talvolta le qualità nascoste del personaggio sono in grado di stupire positivamente. A Cico, per alcuni anni, è stato dedicato un albo fuori serie, sempre disegnato da Francesco Gamba (tranne i primi cinque, dal 1979 al 1983, disegnati da Gallieno Ferri) nel quale era elevato al ruolo di protagonista.
Zagor indossa una maglia rossa di fattura indiana che raffigura, sul petto, l'Uccello del Tuono, all'interno di un cerchio giallo. Abita in una capanna nella foresta di Darkwood circondata dalle sabbie mobili e dalla palude. Le sue armi sono anch'esse simbolo della sua imparzialità tra le razze: la pistola, tipica dei bianchi, e una scure indiana che utilizza una pietra arrotondata.


Z Comix (Arretrati)


Ultimo Aggiornamento: 18 Febbraio 2016

Collana edita dalla Granata che ospita serie manga di gran successo, tra cui: Crying Freeman, Bastard... e molti altri.


Zenith Gigante [Epoca 2] (Arretrati)


Ultimo Aggiornamento: 18 Febbraio 2016

Milioni di volte, ai venditori di fumetti è stata posta la seguente domanda.
Ma come mai Zagor inizia dal n. 51?
E la risposta era sempre quella....
Perchè la testata Zenith (che dal n. 51 in poi raccoglie solo Zagor) era una testata ombrello dove lanciare nuovi personaggi o dare nuova linfa a quelli vecchi.
Ecco quidi dagli introvabili primi 51 numeri all'ultimo numero di Zagor la Collana Zenit Gigante II Serie.
Gli albi furono prodotti dalla casa editrice Araldo (ora SBE) tra il 1960 ed il 1965. I primi 24 fumetti non portano data.
La serie era bimestrale per poi diventare mensile a partire dal n.27.
Le copertine erano illustrate da Franco Bignotti.


Zagor - Collezione storica a colori (Arretrati)


Ultimo Aggiornamento: 18 Febbraio 2016

Zagor - Collezione storica a colori è una serie a fumetti edita dalla Gruppo Editoriale L'Espresso, ristampa a colori e con un formato più grande della collana di Zagor, personaggio della Sergio Bonelli Editore.

Oltre alla riproposizione a colori degli episodi zagoriani, ciascun volume presenta:
- una rubrica iniziale di Luca Raffaelli, che approfondisce particolari aspetti delle avventure di Zagor, spesso confrontandole con Tex o con altri fumetti;
- una seconda rubrica, nei primi numeri curata da Graziano Frediani, ma successivamente affidata a Moreno Burattini: qui l'avventura di Zagor è da spunto per curiosità, riferimenti storici e citazioni fumettistiche nazionali e internazionali;
- un'ultima rubrica Buoni e cattivi, curata sempre da Moreno Burattini, che approfondisce i caratteri dei vari personaggi che si susseguono nella saga.